06 febbraio 2026

Aggiornamenti sulla Brescia-Ghedi-Montichiari (più Ghedi che Montichiari)

Il progetto Brescia-Ghedi-Montichiari (2019)

Sabato 24 gennaio 2026 è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il potenziamento della linea ferroviaria Brescia-Parma nel tratto Brescia-Ghedi. Si tratta del progetto che, secondo quanto dichiarato proprio l'anno scorso, doveva essere presentato entro aprile (2025) e che io stesso definì uno dei tanti passi da compiere prima di arrivare alla realizzazione.

Il progetto è stato presentato ai comuni interessati e a Regione Lombardia (collegata da remoto). Nel comunicato stampa non è stato allegata alcuna presentazione, né il progetto stesso è stato - al momento - messo on line, quindi c'è poco da commentare se non quanto riportato dai vari servizi giornalistici dei quotidiani locali che troverete in calce a questo articolo.

Il campo d'azione viene ristretto alle sole prime due fasi del progetto presentato nel 2017 e ricordato nel 2019:

  1. Brescia-San Zeno: raddoppio della ferrovia e apertura della fermata «Brescia Porta Cremona»; costruzione di sottopassaggi stradali per sostituire i passaggi a livello di via Cremona e di via Ziziola;
  2. San Zeno-Ghedi: raddoppio ed elettrificazione della linea; adeguamento strutturale delle stazioni di San Zeno-Folzano, Montirone e Ghedi stessa; soppressione di altri undici passaggi a livello.
L'intervento costerebbe 1,1 miliardi di euro di cui 400 milioni solo per il primo lotto (solo il «Corriere» riporta questa cifra, ndr). La durata dei cantieri è prevista in 1 anno e 10 mesi per il lotto più piccolo, 3 anni e 6 mesi per il tronco San Zeno-Montirone e 2 anni e 10 mesi per quello Montirone-Ghedi. La priorità dell'amministrazione provinciale, come espresso dal Vicepresidente Fabio Rolfi, è di ottenere le risorse per il primo lotto che, ricordo, è in comune con la ferrovia Brescia-Cremona e che più volte è stato oggetto di progetti - ahinoi di massima - per il raddoppio dei binari. Il precedente dei quali era all'interno della cosiddetta "Metropolitana provinciale" di cui parlerò prossimamente in un articolo - ormai - storico.

Dal progetto di fattibilità sembrerebbe esclusa la tratta Ghedi-Montichiari Fiera. Tuttavia, secondo «BresciaOggi», nel progetto di fattibilità è esclusa la sua realizzazione, ma tra le attività da svolgere nel secondo lotto è previsto uno "studio del tracciato del nuovo collegamento per l'aeroporto e per l'abitato di Montichiari". Si ripartirebbe quasi da zero e il vecchio tracciato, con tutti i suoi difetti (doppia curva alla località Case Sant'Antonio, posizione presso il parcheggio della Fiera, tra gli altri) possiamo anche dimenticarlo. Nell'articolo di «BresciaOggi» il sindaco di Montichiari Marco Togni pone diverse incognite, anche in tono polemico, e si lamenta di non essere stato coinvolto da RFI. Tuttavia, se il progetto risultasse da rifare da capo, RFI dovrebbe coinvolgere l'amministrazione comunale monteclarense solo nelle fasi relative al secondo lotto, quando ci saranno le risorse per il raddoppio della San Zeno-Ghedi. Come scrive Gorlani del «Corriere», la linea per Montichiari "appare destinata a non realizzarsi o a slittare chissà quando".

Bibliografia:

  • Provincia di Brescia, "Linea Brescia-Parma. Presentato in Broletto agli amministratori il progetto di potenziamento tra Brescia, San Zeno e Ghedi", comunicato stampa, 26 gennaio 2026
  • Cinzia Reboni, "Brescia-Parma più moderna: maxiprogetto da 1,1 miliardi", «BresciaOggi», 25 gennaio 2026, pp. 10-11
  • Cinzia Reboni, "Rispunta il collegamento fino a Montichiari. Togni: «Aspetto sviluppi»", «BresciaOggi», 25 gennaio 2026, p. 11.
  • Marco Tedoldi, "La Brescia-Parma, da Cenerentola a possibile regina della rete ferroviaria", «Giornale di Brescia», 25 gennaio 2026, p. 11.
  • Pietro Gorlani, "Elettrificazione della ferrovia fino a Ghedi serve un miliardo. Zero binari per l'aeroporto", «Corriere della Sera» - Edizione Brescia, 25 gennaio 2026, p. 4.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono liberi e chi li scrive se ne assume ogni responsabilità.

L'amministratore del blog si ritiene altrettanto libero di cancellare commenti che siano di argomento non strettamente correlato a quello del post, oltreché quelli di contenuto discutibile (es. insulti a terzi).