Alla presenza del Presidente di «Brescia Mobilità» Alessandro Marini e della Presidente del Consiglio di Quartiere Claudia Cauzzi, il progetto è stato illustrato dal Vicesindaco Federico Manzoni e dall'architetto Vera Sabatti di «Brescia Mobilità».
Il Vicesindaco ha illustrato a grandi linee la linea tranviaria ricordando come il progetto sia nato grazie al successo della metropolitana e alla necessità di trovare una soluzione per quei quartieri non serviti dalla stessa. Grazie alla tranvia si aumenterà la capacità del trasporto pubblico, con l'obiettivo di raggiungere 85,9 milioni di passeggeri nel 2032 (37,8 milioni su autobus, 35,7 su metropolitana e 12,4 su tranvia), nonché di ridurre la pressione del traffico privato, grazie allo spostamento dei flussi verso un'alternativa sostenibile, e di riqualificare gli spazi. Le fermate del tram avranno banchine accessibili su entrambi i lati della strada, pavimentazione e percorsi ad hoc per le persone a ridotta mobilità e nuove alberature. Per ridurre le isole di calore, 3 km di tranvia in sede propria saranno in erba.
L'architetto Sabatti ha invece illustrato le parti prettamente relative al quartiere Chiesanuova con le ricostruzioni del nuovo parcheggio d'interscambio al Centro Fiera, delle fermate lungo via Orzinuovi (Chiesanuova e Orzinuovi), del nuovo ponte sulla tangenziale Ovest riservato alla tranvia e di come sarà riorganizzata la viabilità dopo l'apertura della linea: saranno mantenute le due corsie per senso di marcia mentre il percorso del tram occuperà la parte centrale della carreggiata. Per mantenere questa impostazione, sarà necessario provvedere a espropriare alcune aree, in particolare verso il lato nord della strada (in seguito, in risposta a una domanda dal pubblico, il Vicesindaco ha risposto che le procedure d'esproprio sono già state effettuate in quanto furono fatte partire a dicembre 2023). Per quanto riguarda via Orzinuovi, il cronoprogramma prevede l'inizio dei lavori ad agosto 2026 e la conclusione a novembre 2027. La strada sarà suddivisa longitudinalmente su tre cantieri ognuno dei quali sarà suddiviso in tre sottocantieri: nord, centro, sud. Si lavorerà per fasi, al fine di ridurre l'impatto sulla viabilità, e questo consentirà di non chiudere al traffico via Orzinuovi.
In risposta alle domande del pubblico, il Vicesindaco ha confermato che non ci saranno ciclabili su via Orzinuovi e che la soluzione prospettata - non compresa nel progetto del tram, ma in un altro da predisporre - sarà quella di potenziare la mobilità all'interno del quartiere e di studiare un'interconnessione con la ciclabile del Mella. È confermata l'intenzione di aprire l'accesso del Centro Fiera di via Livorno a pedoni e alle biciclette, in modo che gli abitanti della zona si avvalgano della fermata di Fiera Palaleonessa e non di Chiesanuova, più lontana.
Altre domande hanno chiesto precisazioni su concetti già illustrati nella serata e c'è stato un rimando ad altri incontri per quanto riguarda le questioni che riguardano altri quartieri.
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